77 milioni

La nostra campagna: 77 milioni

Il nostro impegno per il finanziamento del Fondo per l'autismo.

Il 13 gennaio 2023, il ministro della disabilità Alessandra Locatelli ha firmato il decreto per o contributi 2020/21 destinati alle persone con il disturbo dello spettro autistico. E’ una decisione che ANGSA saluta con soddisfazione, ma rispetto alla quale esprime anche rammarico.

Nel 2020 e 2021 il Parlamento italiano, anche grazie alle proposte dell'Angsa, ha stanziato 77 milioni di euro per finanziare il Fondo Autismo. Ad anni di distanza queste importanti risorse non sono ancora state impiegate, nemmeno un centesimo.

Dal primo stanziamento del Parlamento sono passati

Le persone con autismo e le loro famiglie meritano una risposta.

Ricostruiamo quanto successo

Una breve sintesi dei fatti principali.

Fondo per l'Autismo

28 dicembre 2015

La Legge di stabilità del 2016, al fine di garantire la compiuta attuazione della Legge per l'autismo (18 agosto 2015 n. 134), ha istituito il "Fondo per la cura dei soggetti con disturbo dello spettro autistico"

10 dicembre 2020

La Commissione Bilancio della Camera dei Deputati ha approvato l’emendamento 80.08 alla Legge di Bilancio poi approvata il 30 dicembre. Definendo lo stanziamento per il 2021 a:

0
Euro
0
Euro

31 dicembre 2021

Con la Legge di Bilancio, con il comma 181, lettera a), il Parlamento definisce lo stanziamento per il 2022 per "progetti di carattere socio-assistenziale e abilitativo per le persone con disturbo dello spettro autistico".

23 agosto 2022

Con l'approvazione del Decreto legislativo n. 114 il Parlamento ha modificato i criteri e le modalità per l'utilizzazione delle risorse del Fondo "previa intesa in sede di Conferenza unificata".

I criteri

a) per una quota pari al 15 per cento, allo sviluppo di progetti di ricerca di base o applicata, nonche’ su modelli clinico-organizzativi e sulle buone pratiche terapeutiche ed educative, da parte di enti di ricerca e strutture pubbliche e private accreditate da parte del Servizio sanitario nazionale, selezionati attraverso procedure di evidenza pubblica;

b) per una quota pari al 50 per cento, da ripartire tra le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, all’incremento del personale del Servizio sanitario nazionale preposto all’erogazione degli interventi previsti dalle linee guida sulla diagnosi e sul trattamento dei disturbi dello spettro autistico elaborate dall’Istituto superiore di sanità

c) per una quota pari al 15 per cento, a iniziative di formazione quali l’organizzazione di corsi di perfezionamento e master universitari in analisi applicata del comportamento e altri interventi previsti dalle linee guida di cui alla lettera b) indirizzati al personale e agli operatori del Servizio sanitario nazionale e al personale socio-sanitario, compreso il personale di cui alla medesima lettera b), sulla base di convenzioni tra università e strutture del Servizio sanitario nazionale;

d) per una quota pari al 20 per cento, a iniziative delle regioni e delle province autonome di Trento e di Bolzano finalizzate, con il supporto dell’Istituto superiore di sanità, allo sviluppo di:

Problemi attuativi

Purtroppo, nessuno dei due finanziamenti è mai stato utilizzato, diverse questioni hanno bloccato la situazione:

E' il momento di muoversi!

Fai sentire la tua voce:

# 77milioni

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