INPS: Bando “Home Care Premium” assistenza domiciliare per il 2017

Anche quest’anno l’INPS ha pubblicato il Bando pubblico per Progetto Home Care Premium, “Assistenza Domiciliare per i dipendenti e pensionati pubblici, per i loro coniugi, per parenti e affini di primo grado non autosufficienti“.

Il programma Home Care Premium prevede un contributo a sostegno delle famiglie di dipendenti pubblici che abbiano un disabile o un anziano in casa. Il progetto prevede:

il coinvolgimento di Ambiti Territoriali Sociali e/o Enti pubblici, che vogliano prendere in carico i soggetti non autosufficienti residenti nei propri territori. Il programma si concretizza nell’erogazione da parte dell’Istituto di contributi economici mensili, c.d. prestazioni prevalenti, in favore di soggetti non autosufficienti, maggiori d’età o minori, che siano disabili e che si trovino in condizione di non autosufficienza per il rimborso di spese sostenute per l’assunzione di un assistente familiare.

La domanda prevede un tetto nel reddito e quindi prevede la presentazione della Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) per la “determinazione dell’ISEE sociosanitario riferita al nucleo famigliare di appartenenza del beneficiario ovvero al nucleo famigliare di appartenenza dell’ISEE”.

Suggerimento
Per aiutare a comprendere come utilizzare questa possibilità per famiglie con figlio con autismo, il prof. Hanau indica che queste non sono indicate soltanto per la prestazione principale, infatti sotto il titolo PRESTAZIONI INTEGRATIVE all’Art.18, pag.19, si indica come finanziabili anche gli educatori professionali, mentre a pag. 22 lettera L si indicano come finanziabili i “servizi per minori affetti da autismo”.

La procedura per l’acquisizione della domanda sarà attiva a decorrere dalle ore 12,00 del giorno 1 marzo 2017 e non oltre le ore 12,00 del giorno 30 marzo 2017.

Per approfondire:

Aggiornamento:

Il bando è stato recentemente rivisto (il 28 febbraio 2017) con il seguente Errata corrige:

All’art. 3 comma 6, nella tabella esplicativa delle categorie e dei gradi di disabilità distinte in media, grave e gravissima, la disabilita’ di cui all’art 3, comma 3, L.104/92 è stata corretta, da “disabilità media” in “disabilità grave”

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