Linee di indirizzo 2018

10 maggio 2018

Il 10 maggio 2018 la Conferenza unificata tra il Governo, le Regioni, le Province autonome di Trento e Bolzano e gli Enti locali ha approvato l’Aggiornamento delle Linee di indirizzo per la promozione ed il miglioramento della qualità e dell’appropriatezza degli interventi assistenziali nei Disturbi dello Spettro Autistico.

  • Porta a compimento l’iter legislativo partito con la Legge sull’autismo (134/2015).
  • E' necessario per l'attuazione dei nuovi Livelli Essenziali di Assistenza (LEA).
  • Sono tutte azioni già finanziate dal Servizio Sanitario Nazionale.
  • Per il recepimento delle Linee di indirizzo serve l'adozione di un Piano operativo da parte delle Regioni.

Le Regioni avevano per approvare il Piano operativo!

Dall’11 novembre 2018 sono passati:

Giorni
Ore
Secondi

Nella mappa

La situazione delle Regioni italiane. In blu le regioni che hanno già approvato il Piano, in bianco quelle che lo stanno approvando, procedura rallentata dalle elezioni di rinnovo del Consiglio regionale o per via del Commissariamento delle amministrazioni o per indagini giudiziarie in corso.

  Fonte: Cabina di Regia per l’attuazione della Legge 134/2015 istituita presso il Ministero della Salute.

A che punto siamo?

Il piano attuativo è stato approvato da 14 regioni su 20

Regioni che hanno approvato il piano: 70%

I prossimi passi:

Attuazione

Le Regioni, "in stretta consultazione con le Persone con disabilità, che sono attivamente coinvolte, compresi i minori, attraverso le organizzazioni che le rappresentano" devono dare attuazione alle attività previste nel Piano e nelle Linee di indirizzo già finanziate dal Servizio Sanitario Nazionale.

Verifica

L'attuazione delle attività previste nel Piano e nelle Linee di indirizzo sono sottoposte a verifica dal Comitato permanente per la verifica dell'erogazione dei livelli essenziali di assistenza.

I contenuti delle linee di indirizzo 2018

Aggiornamento

Nella premessa le Linee di indirizzo 2018 chiariscono che queste costituiscono un aggiornamento di quelle già approvate nel novembre 2012. Infatti se "in alcune Regioni sono state riscontrate iniziative di attivazione" in molte altre queste non hanno ancora trovato attuazione "generando disparità di approccio alla gestione dei bisogni delle persone nello spettro autistico".

In considerazione di questa disomogeneità e incompletezza di applicazione delle precedenti linee di indirizzo, il presente documento deve essere considerato un’integrazione e non una sostituzione del precedente.

Linee di Indirizzo 2018

4 Obiettivi

il documento “individua una serie di obiettivi ed azioni prioritarie per fornire indicazioni omogenee per la programmazione, attuazione e verifica dell’attività della rete dei servizi per le persone nello spettro autistico in tutte le età della vita, favorendo il raccordo e il coordinamento tra tutte le aree operative coinvolte”.

Interventi mirati di sanità pubblica con finalità strategiche

Gli interventi di sanità pubblica devono tenere conto delle evidenze scientifiche e basarsi sulle conoscenze disponibili al fine di predisporre interventi mirati e coordinati diretti alla persona nello spettro autistico e al suo contesto familiare ed ambientale. Perché gli interventi possano mantenere queste prerogative è indispensabile dotarsi di strumenti per il loro monitoraggio e per la loro verifica.

Potenziamento della rete dei servizi per la diagnosi, la cura e la presa in carico globale della persona nello spettro autistico

La presa in carico della persona nello spettro autistico e della sua famiglia, nell’ambito della gestione integrata e in raccordo con il più ampio progetto individuale, richiede la predisposizione di un percorso diagnostico terapeutico assistenziale (PDTA) in cui l’intervento più appropriato sia identificato sulla base dei bisogni specifici nelle diverse epoche di vita della persona.

Prevenzione ed interventi precoci

La diagnosi e l’intervento precoci sono considerati obiettivi cruciali per favorire positivamente l’evoluzione, l’inclusione e il complessivo miglioramento della qualità della vita delle persone nello spettro autistico e delle loro famiglie.

Formazione

È indispensabile operare in modo congiunto e sinergico a livello nazionale, regionale, locale, per la formazione della rete sanitaria, socio-sanitaria, sociale, educativa implicata nella diagnosi e presa in carico delle persone nello spettro autistico in tutte le età della vita.

Il documento è composto anche di una premessa e di un’introduzione:

La normativa