Convegno a Bologna: “Autismo ed educazione: mai troppo presto, mai troppo tardi, mai troppo gravi”

il 23 aprile 2016 a Bologna si terrà il Convegno Autismo ed educazione: mai troppo presto, mai troppo tardi, mai troppo gravi.

Teatro Duse, Via Cartoleria, 42.

La presentazione del convegno di Marialba Corona, Presidente ANGSA Bologna.

come e’ ormai tradizione, anche quest’ anno alcuni club lions di Bologna, insieme all’Ufficio Scolastico Regionale e ad ANGSA, organizzano un convegno sull’autismo nella giornata del 23 aprile nella suggestiva cornice del teatro Duse.

Il titolo che abbiamo scelto per quest’ anno e’

  “autismo e educazione: mai troppo presto, mai troppo tardi, mai troppo gravi”

Questo titolo non deriva dalla evidence based medicine, ma da una visione ideale un po’ utopica e dalla necessita’ di dare un messaggio di speranza ad insegnanti ed educatori, che mantenga in loro motivazione ed entusiasmo, a fronte della estrema gravita’ dei loro educandi. In questi casi il rischio dell’usura, della demotivazione e dello scoramento e’ sempre in agguato . Con la nostra intensa giornata vorremmo contrastare questi rischi e invitare a valorizzare anche le piccole conquiste, piccole agli occhi dei piu’, ma che possono significare grandi progressi nella qualita’ di vita degli educandi e delle loro famiglie.

Essendo il convegno rivolto primariamente agli insegnanti, non abbiamo fatto le pratiche per la ECM, ma ugualmente abbiamo dato spazio anche alla medicina e alla biologia. Abbiamo visto infatti che gli insegnanti sono molto interessati ai temi della eziopatogenesi del disturbo. Da un lato si domandano da dove vengono le peculiarita’ dell’autismo e dall’altro devono scrollarsi di dosso le vecchie teorie sulla mamma frigorifero, che purtroppo non fanno parte solo del passato, ma sono ancora presenti con le conseguenze nefaste che conosciamo.

Elena Maestrini dovra’ sintetizzare in 30 minuti la ricerca sulla genetica dell’autismo che l’ha impegnata negli ultimi 30 anni, passati tra i laboratori di Bologna e di Oxford. Antonia Parmeggiani dovra’ fare il punto della situazione sulla embriogenesi neuronale nella fisiologia e nella patologia. Paola Visconti si rivolgera’ alle educatrici di asilo nido per parlare dei sintomi dei primi anni di vita in modo che queste sappiano cogliere i primi segnali e sappiano poi trasformare le ore di asilo in utili ore di abilitazione. Rita Di Sarro trattera’ il tema della transizione all’eta’ adulta e, trattandosi di una psichiatra con importanti incarichi nel SSN, l’auspicio e’ che il suo non sia solo un discorso teorico, ma la premessa per una nuova era nella gestione delle persone con autismo, che non si arresti incomprensibilmente alla fine dell’eta’ evoltuiva

Graziella Roda e Elena Clo’ parleranno di temi specificamente scolastici: come predisporre strumenti elettronici per una costante comunicazione tra tutti gli educatori che ruotano attorno al bambino nell’arco della giornata e dell’anno e come trasformare la presenza di un alunno con autismo in una opportunita’ per tutta la classe. Non e’ questa ne’ provocazione, ne’ utopia. Elena da anni e’ consulente per il Comune di Bologna in tutte le scuole dell’infanzia e in alcune scuole primarie e medie di Bologna e potra’ documentare questa affermazione apparentemente provocatoria con abbondanza di filmati girati nelle scuole vere, con allievi veri e non con attori recitanti.

Abbiamo dedicato una relazione ad autismo e cecita’ in quanto questa doppia disabilita’ e’ presente nelle nostre scuole e meno rara di quanto si creda.

Oltre che nella scuola questa disabilita’ comparira’ anche nella relazione sul tempo libero, dove la presidente di ANGSA Bologna mostrera’ dei filmati di bambini e ragazzi in palestra, in piscina e su pareti attrezzate per l’arrampicata sportiva. La ragazzina con autismo e cecita’ e’ stata accettata per il principio che guida ogni azione di ANGSA “mai troppo gravi”. La sorpresa e’ stata che proprio lei e’ risultata la migliore: nell’arrampicata, nel nuoto e nell’atletica.

“Mai troppo tardi”: ANGSA Bologna illustrerà il nuovo progetto adulti “AUTISM SUNDAY” svolto in collaborazione con ASC Insieme, Autismo Oltre il Blu e BACC Ceramica.

Magali Rochat assieme a Massimo Cremonini mostreranno un filmato del progetto “Ca’ Bellocchio” da sempre seguito dall’Associazione Passo Passo.

Il lions da anni offre per il convegno il teatro Duse, la cui capienza e’ di 999 spettatori.

Questo dopo che altre sale, pur capienti, si erano mostrate insufficienti negli anni che precedevano questa scelta.

Marialba Corona
Presidente
ANGSA Bologna

Potrebbero interessarti anche...

2 Risposte

  1. 20 aprile 2016

    […] e educazione: mai troppo presto, mai troppo tardi, mai troppo gravi”: questo il titolo del convegno sull’autismo che si svolgerà sabato 23 aprile nella suggestiva cornice del teatro Duse, a […]

  2. 20 giugno 2016

    […] convegno al teatro Duse del 23 aprile scorso dal titolo “Autismo ed educazione: mai troppo presto, mai troppo tardi, mai troppo gravi” é stato ricco e intenso. Per i […]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *