SCUOLA: OSSERVATORIO PERMANENTE PER L’INCLUSIONE SCOLASTICA – 6 MAGGIO 2026
L’incontro dell’Osservatorio Permanente per l’Inclusione Scolastica del 6 maggio ha delineato le azioni future previste per la scuola italiana, ponendo al centro i diritti degli studenti con disabilità e la qualità della loro formazione. Ecco le principali novità emerse nelle intenzioni del MIM e le richieste delle Associazioni membri dell’Osservatorio:
1. Semplificazione Burocratica: il PEI diventa “di ciclo” 📄🔄
Una delle innovazioni più significative riguarda il Piano Educativo Individualizzato (PEI): l’intenzione è renderlo valido per l’intero ciclo scolastico. Questo eviterà alle famiglie di dover produrre documentazione ogni anno, intervenendo solo in caso di variazioni rilevanti nella situazione dello studente. Questo consentirebbe anche la programmazione e attivazione dei supporti (ins. di sostegno, educativa, etc.) in modo tempestivo sin dall’inizio dell’anno scolastico. Parallelamente, prosegue l’informatizzazione dei PEI, già attiva per oltre un terzo dei casi, per assicurare un’applicazione omogenea in tutta Italia.
2. Continuità Didattica e Cattedra specifica 🤝📚
La continuità del docente di sostegno è stata definita una “norma di civiltà”, ma dalle Associazioni emerge la necessità di contrastare gli abusi di alcuni dirigenti scolastici che ostacolano la conferma del docente precario richiesta dalle famiglie. L’obiettivo finale, ribadiscono quest’ultime, resta l’istituzione di una cattedra specifica sul sostegno, trasformando il docente in una figura altamente qualificata e strutturata, con concorsi dedicati.
3. Formazione: tra emergenza e qualità 🎓💡
Il dibattito sulla formazione ha toccato il tema dei corsi INDIRE, nati per specializzare circa 30.000 docenti precari che già insegnano da anni, soprattutto al Nord. Sebbene visti come una risposta all’emergenza, le Associazioni e il Ministero concordano sulla necessità di elevare la qualità formativa, allineandola ai percorsi universitari e prevedendo laboratori e tirocini in presenza.
4. Nuovi profili per l’autonomia: gli ASACOM 🗣️👐
C’è una forte spinta della compagine associativa per definire a livello nazionale il profilo professionale degli ASACOM (Assistenti all’Autonomia e alla Comunicazione). La proposta è un percorso universitario biennale che garantisca competenze tecniche obbligatorie su Braille, Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA) e metodologie comportamentali (ABA), per superare l’attuale frammentazione del servizio e lo scarso livello qualitativo di questa fondamentale misura di supporto al diritto allo studio.
5. Cinque Gruppi di Lavoro per il futuro 🛠️📈
Per rendere operativi questi cambiamenti e altre fondamentali questioni che devono essere regolamentate, l’Osservatorio ha istituito cinque gruppi di lavoro tematici che si occuperanno di:
1. Formazione Iniziale, obbligatoria, in itinere, somministrazione farmaci a scuola.
2. Progetto di Vita e Strumenti Raccordo PEI-Progetto di Vita (D.Lgs. 62/2024 e 66/2017),
PDF, PDP.
3. Qualità dell'Inclusione Monitoraggio Art. 4, abbattimento barriere, continuità didattica, gite scolastiche.
4. Organi Territoriali Funzionamento e attuazione dei Gruppi per l’Inclusione Territoriale (GIT) e GLIR.
5. Istruzione Domiciliare e Ospedaliera. Revisione normativa e garanzia del diritto all’istruzione fuori dalla classe.
A conclusione dell’incontro la Presidenza del MIM riafferma che la scuola non deve essere un ammortizzatore sociale, ma il vero “trampolino di lancio” verso l’autonomia e il lavoro. L’esigibilità dei diritti degli studenti con disabilità è un valore non negoziabile; laddove si verifichino resistenze o aggiramenti, il Ministero interverrà con rigore per ristabilire l’integrità del patto educativo con le famiglie. L’obiettivo ultimo rimane il passaggio dalla quantità alla qualità, rendendo l’inclusione un laboratorio permanente di civiltà.

