Il Governo impugna la Legge sull’autismo della Regione Campania: la reazione delle associazioni

Il Consiglio dei ministri, nella seduta del 22 Novembre 2017, ha impugnato la recente legge regionale della Campania “Organizzazione dei servizi a favore delle persone in età evolutiva con disturbi del neurosviluppo e patologie neuropsichiatriche e delle persone con disturbi dello spettro autistico” (n. 26 del 28/09/2017). La motivazione è così riassunta nel Comunicato stampa:

in quanto recante disposizioni, in materia di rete dei servizi assistenziali e ospedalieri per la cura delle patologie neuropsichiatriche, che interferiscono con le funzioni del Commissario ad acta per l’attuazione del Piano di rientro dal disavanzo sanitario della Regione Campania, in violazione dell’art. 120 Cost., e si pongono altresì in contrasto con le previsioni di detto Piano, e dei programmi operativi che ne costituiscono la continuazione, in violazione dei principi di coordinamento della finanza pubblica di cui all’art. 117, terzo comma, Cost. Ulteriori censure concernono, tra l’altro, la copertura finanziaria della legge che risulta in contrasto con l’art. 81, terzo comma, Cost.;

Non si è fatta attendere la reazione di Angsa e delle Associazioni campane. Di seguito il commento di Benedetta Demartis, Presidente Angsa e il comunicato stampa di Fish Campania, AIFA Campania e ANGSA Campania:

Betty De Martis: non permetteremo che i nostri figli paghino il prezzo dell’inadeguatezza

Avevamo appena terminato di gioire per una legge che finalmente metteva il diritto alla salute per i bambini e gli adulti con autismo al primo posto, che invece, da poche ore veniamo a sapere che non ci sarà più nessuna legge. E perché? Perché il piano di rientro della Regione Campania deve essere rispettato. Quindi, nelle priorità dei nostri governanti, le cure idonee per i nostri figli vengono dopo i bilanci! Eppure siamo certi che di fronte a un tribunale, il diritto alla cura avrebbe la precedenza. Quel diritto a migliorare il benessere psicofisico di bambini, adolescenti e adulti, così bistrattati fino a oggi dalle istituzioni preposte, viene nuovamente negato. Ma noi non ci stiamo più! Andremo a gridare il nostro NO davanti a ogni sede istituzionale competente, perché siamo stanchi di ascoltare ragioni che calpestano il rispetto e la tutela di diritti di rango costituzionale. La Regione Campania con il suo Governatore cerchi le risorse in altro modo se vuole dimostrare che crede davvero in questa legge, senza violare il Piano di rientro, e combatta al nostro fianco per un diritto inalienabile! Noi, genitori di persone con autismo non permetteremo più che i nostri figli paghino il prezzo di così tanta inadeguatezza su un argomento così importante. Benedetta Demartis Presidente Nazionale di ANGSA Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici

20171125_COMUNICATO STAMPA-LeggeNeurosviluppo
Benedetta Demartis

Benedetta Demartis

Presidente Angsa

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