La primavera dei “camminatori in blu”, inizia da Assisi. Al via la Staffetta 2026, sabato 18 aprile. In programma 16 tappe, da aprile a giugno. Coinvolte tutte le Regioni. Iniziativa patrocinata dall’Anci
Riparte Staffetta Blu, evento nazionale di Angsa che da aprile a fine giugno animerà e colorerà sentieri e strade bianche di boschi, monti, aree naturali , parchi, in tutte le regioni italiane. Quella del 2026 è la V edizione, le tappe previste già programmate sono 16. Come sempre i “ camminatori blu ” potranno contare sul patrocinio di Anci, l’Associazione dei comuni italiani. La manifestazione si collega al racconto dell’autismo in tutte le sue sfumature, avviato con la campagna social, tutt’ora in corso. Le tappe della staffetta di primavera sono un ulteriore capitolo della “realtà sfumata” che unisce i territori in un unico messaggio di consapevolezza e azione e sottolinea che il tema autismo non si esaurisce il 2 aprile.
Ad aprire “le ”danze”, quest’anno come l’anno scorso, sarà Angsa Umbria. L’appuntamento è per sabato 18 aprile alle ore 9.30 ad Assisi. Punto di raduno il parcheggio del Bosco – Strada comunale Santa Croce. I partecipanti previsti sono circa 100 tra persone con autismo, familiari, associazioni di volontari – FIE VUT di Foligno (Federazione Italiana Escursionisti – Valle Umbra Trekking di Foligno – . ed il percorso si snoderà per 3 chilometri all’interno del bosco, unico sito Fai dell’Umbria.
Tutte le tappe della Staffetta si svolgeranno nei week end prima dell’estate. L’esperienza si conferma potente veicolo di socialità per i ragazzi e le loro famiglie, rappresenta un momento di mobilitazione e visibilità delle Associazioni ANGSA in ambito locale e nazionale. L’arrivo della colonna blu è ormai evento ludico e festivo dove l’inclusione diventa reale, piena, coinvolge gli Enti locali, e la popolazione.
Staffetta Blu per l’Autismo, è un progetto interregionale promosso dalle ANGSA locali e sostenuto da ANGSA nazionale. Anche con Staffetta blu le famiglie Angsa, con la determinazione che supera le difficoltà, tracciano le basi del Progetto di Vita e conquistano spazi, affinché i diritti delle persone con autismo diventino realmente esigibili, rispettando identità e bisogni di ognuno.

