Alle Regioni 100 milioni per l’autismo. Giovanni Marino: per evitare sprechi, coinvolgere associazioni dei familiari

Operativo il fondo di 100 milioni di euro per l’autismo. Previsto il voucher per l’acquisto di prestazioni. Il decreto della Presidenza del Consiglio firmato lo scorso 29 luglio è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 10 ottobre (Serie generale 237). Stabilisce il riparto delle risorse tra le regioni in base alla popolazione. A queste spetta ora il compito di predisporre i progetti previsti nella legge.

“Bisogna fare presto e bene – dice Giovanni Marino Presidente Angsa nazionale – soprattutto occorre che le Regioni affrontino la sfida per rispondere ai pazienti mettendo in campo ascolto e inclusione. Mi auguro che si parta dal coinvolgimento della Angsa di ogni regione per predisporre con le famiglie piani adeguati ai bisogni dei loro figli, evitando di  disperdere i fondi in mille rivoli”.

I 100 milioni sono un fondo biennale. La dotazione è di 50 milioni per il 2022 e altrettanti per il 2023. Sono per finanziare interventi socio assistenziali e non solo sanitari, diretti a favore delle persone autistiche. Si tratta, come declinato nell’art 4, “di  interventi di assistenza sociosanitaria previsti dalle linee guida sul trattamento delle persone autistiche disturbi dell’Istituto superiore di sanità, anche tramite voucher socio sanitari da utilizzare per acquistare prestazioni; percorsi di assistenza alla socializzazione dedicati ai minori e all’età di transizione fino ai ventuno anni, anche tramite voucher; progetti volti a prestare assistenza agli enti locali, anche associati tra loro, per sostenere l’attività scolastica delle persone con disturbi dello spettro autistico nell’ambito del progetto terapeutico individualizzato e del PEI; progetti finalizzati a percorsi di socializzazione con attività in ambiente esterno (gruppi di cammino, attività musicale, attività sportiva) dedicati agli adulti ad alto funzionamento” .

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