Ricerca: graduatoria progetti Fia per il 2026
I Comitati Scientifici di FIA hanno ultimato i lavori di valutazione dei Progetti pervenuti in risposta al Bando FIA 2026 indetto dalla Fondazione Italiana per l’Autismo ETS (FIA) per l’individuazione di progetti da sostenere per l’anno 2026 mediante erogazione di contributi a fondo perduto.Ambiti di Ricerca
I progetti (durata max 2 anni) sono concentrati su uno dei seguenti settori, con focus su persone ad alto bisogno di sostegno:
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Inclusione scolastica: Modelli di valutazione, protocolli educativi precoci (nido/infanzia), didattica evidence-based, transizione all’età adulta/lavoro e accessibilità universitaria.
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Ricerca di base e applicata: Basi eziopatogenetiche, diagnosi/trattamento delle comorbilità e interventi riabilitativi per pazienti e caregiver.
Requisiti Economici
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Budget: Tra € 50.000 e € 100.000 annui (massimo € 200.000 totali in 24 mesi).
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Cofinanziamento: Minimo 30% del budget complessivo (tramite fondi, personale strutturato o risorse materiali).
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Contributo: Fondo perduto alimentato dalla raccolta fondi FIA 2026.
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Obblighi: Rendicontazione puntuale e diffusione pubblica dei risultati. Gli studi multicentrici saranno premiati in fase di valutazione.
Soggetti Ammissibili
Il capofila deve appartenere obbligatoriamente a una delle seguenti categorie:
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Università;
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Enti/centri di ricerca pubblici (es. CNR, ISS, IRCCS);
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Strutture o servizi del Servizio Sanitario Nazionale (SSN).
Ogni proposta deve identificare un Responsabile Scientifico e includerne il CV. Sono ammessi partner di diversa natura giuridica (sebbene non possano agire come capofila), utili soprattutto per l’impostazione multicentrica dello studio.
Qui è possibile scaricare le Graduatorie che comprendono solamente i Progetti che hanno superato il vaglio dei due Comitati Scientifici di FIA, “Ricerca metodologico-didattica ed innovazione nel campo dell’inclusione scolastica” e “Ricerca di base e applicata per diagnosi, trattamento e sostegno della popolazione con autismo nell’infanzia, nell’adolescenza e nell’età adulta”.
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