Autismo in età adulta: a Bologna il punto sulle nuove Linee Guida

Per anni l’autismo è stato narrato quasi esclusivamente come una condizione infantile. Oggi questa consapevolezza sta cambiando, spostando l’attenzione sui bisogni delle persone adulte e su una qualità della vita che abbracci l’intero arco dell’esistenza.

Questo il filo conduttore del convegno “Linea guida sull’autismo negli adulti”, che si è svolto a Bologna il 28 febbraio 2026. Organizzato dal Lions International Distretto 108 Tb – Italy insieme ad ANGSA Emilia-Romagna. L’evento è stato pensato per dare spazio a un tema a lungo rimasto ai margini: l’autismo in età adulta, con le sue complessità e necessità specifiche.

Focus del dibattito le nuove Linee Guida dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS), pubblicate in versione definitiva nell’ottobre 2025. Il documento ribadisce un concetto fondamentale: la gestione dell’autismo non può essere ridotta alla dimensione farmacologica. Significativa è la scelta di trattare gli psicofarmaci solo a pagina 253, segnalando che la presa in carico deve essere globale e basata su progetti personalizzati (abitativi, occupazionali e relazionali). Gli psicofarmaci, se necessari, devono avere un ruolo complementare e limitato nel tempo, evitando prescrizioni inappropriate, specialmente per quanto riguarda gli antipsicotici in assenza di disturbi psicotici o gravi condotte autolesive.

Alessia Chiriatti

Alessia Chiriatti

Gestisce le notizie del sito ANGSA.it

Potrebbero interessarti anche...

Rispondi