77 milioni

21 marzo 2023

Il 21 marzo sono stati pubblicati sulla Gazzetta ufficiale i due decreti che sbloccano i 77 milioni per ricerca e progetti a favore delle persone con disturbo dello spettro autistico e l’assunzione di personale nelle ASL. Il primo impegna fondi del 2021 pari a 50 milioni .

31 marzo 2023

I decreti concedono alle Regioni e alle provincie autonemo troppo poco tempo per trasmettere i loro progetti, entro il 31 marzo prossimo.

Cosa vogliamo

Le nostre proposte

Ricostruiamo quanto successo

Una breve sintesi dei fatti principali.

27 milioni

"Criteri e le modalità per l’utilizzazione delle risorse di cui all’articolo 1, comma 401, della legge 28 dicembre 2015, n. 208 pari a € 27.000.000,00 nell’anno 2022 finalizzate a favorire, nel limite di spesa ivi previsto, iniziative e progetti di carattere socio-assistenziale e abilitativo per le persone con disturbo dello spettro autistico".

50 milioni

"Criteri e le modalità di utilizzazione del fondo di cui all’articolo 1, comma 401, della legge 28 dicembre 2015, n. 208, ed in particolare delle risorse ivi stanziate, pari a 50 milioni di euro per l’anno 2021, in attuazione di quanto previsto al comma 402"

Fondo per l'Autismo

28 dicembre 2015

La Legge di stabilità del 2016, al fine di garantire la compiuta attuazione della Legge per l'autismo (18 agosto 2015 n. 134), ha istituito il "Fondo per la cura dei soggetti con disturbo dello spettro autistico"

10 dicembre 2020

La Commissione Bilancio della Camera dei Deputati ha approvato l’emendamento 80.08 alla Legge di Bilancio poi approvata il 30 dicembre. Definendo lo stanziamento per il 2021 a:

Euro
0
Euro
0

31 dicembre 2021

Con la Legge di Bilancio, con il comma 181, lettera a), il Parlamento definisce lo stanziamento per il 2022 per "progetti di carattere socio-assistenziale e abilitativo per le persone con disturbo dello spettro autistico".

23 agosto 2022

Con l'approvazione del Decreto legislativo n. 114 il Parlamento ha modificato i criteri e le modalità per l'utilizzazione delle risorse del Fondo "previa intesa in sede di Conferenza unificata".

I criteri

a) per una quota pari al 15 per cento, allo sviluppo di progetti di ricerca di base o applicata, nonche’ su modelli clinico-organizzativi e sulle buone pratiche terapeutiche ed educative, da parte di enti di ricerca e strutture pubbliche e private accreditate da parte del Servizio sanitario nazionale, selezionati attraverso procedure di evidenza pubblica;

b) per una quota pari al 50 per cento, da ripartire tra le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, all’incremento del personale del Servizio sanitario nazionale preposto all’erogazione degli interventi previsti dalle linee guida sulla diagnosi e sul trattamento dei disturbi dello spettro autistico elaborate dall’Istituto superiore di sanità

c) per una quota pari al 15 per cento, a iniziative di formazione quali l’organizzazione di corsi di perfezionamento e master universitari in analisi applicata del comportamento e altri interventi previsti dalle linee guida di cui alla lettera b) indirizzati al personale e agli operatori del Servizio sanitario nazionale e al personale socio-sanitario, compreso il personale di cui alla medesima lettera b), sulla base di convenzioni tra università e strutture del Servizio sanitario nazionale;

d) per una quota pari al 20 per cento, a iniziative delle regioni e delle province autonome di Trento e di Bolzano finalizzate, con il supporto dell’Istituto superiore di sanità, allo sviluppo di:

Problemi attuativi

Purtroppo, nessuno dei due finanziamenti è mai stato utilizzato, diverse questioni hanno bloccato la situazione:

La nostra campagna: 77 milioni

Il nostro impegno per il finanziamento del Fondo per l'autismo.

Dal primo stanziamento del Parlamento sono passati

E' il momento di muoversi!

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